FONDAZIONE GIUSEPPE FORTUNATO


Vai ai contenuti

Giuseppe Fortunato

CULTURA ITALIANA NEL MONDO – MESSICO - L'IMMEDIATEZZA DELL'ARTE PITTORICA DI GIUSEPPE FORTUNATO ALLA GALLERIA INTERNAZIONALE D'ARTE DI TIJUANA


Le "Colate" di Giuseppe Fortunato a Tijuana ovvero l'immediatezza dell'arte esaltata dalla una cromaticità che si impone prima ancora dell'opera: un segno, una "colata", un unico segno.


  Un far arte, quella di Giuseppe Fortunato, fino al 21 luglio in Messico, alla Galleria Internazionale  d'Arte, a Tijuana,  che genera una contrapposta sensazione: di piacere o di noia in quel suo moto costante, immediato.

"L’inizio artistico dei primi anni 80 di Fortunato  è caratterizzato da un periodo figurativo surreale per poi orientarsi alle composizioni astratte basate sull’analisi del rapporto materia-spazio, genere definito Assempaforismo : assemblaggio emendativo pittorico apodittico Fortunato.  Ovvero: "...l’ Universo di Giuseppe Fortunato si affolla di presenze-simboli, di sperimentazioni formali inclinanti alla costruzione di mitologie e allegorie esistenziali, alla formulazione di un linguaggio, le cui radici lessicali non affondano nel variegato magma di grafismi tradizionali liberamente reinventati, anche se è indubbio che futurismo, metafisica, memorie surrealistiche e informali, “ludus” dadaista e “pop” costituiscano referente di un’esperienza che, consciamente o inconsciamente, si traduce in volontà di vivere l’arte come promessa e giovinezza dell’anima e della natura, con la stessa libertà e intensità della fantasia che crea i miti di cui si nutre e che rovescia la “ratio” delle cose in “irratio” autocontemplativa e mistificante…>> Così su Roma Art.it il noto critico d’Arte Francesco Gialluca apostrofa in “L’assempaforismo o dell’immaginario collettivo” il lavoro svolto dall’ artista teramano.

  Negli anni 90 si stabilisce nel Maceratese: il progresso e l’evoluzione tecnologica si introducono nei suoi studi. Le opere di questo periodo sono improntate su una tecnica mista digitale, di approfondimento dei soggetti femminili, globalmente della bellezza terrena ed oltre.

Nei primi anni del terzo millennio c’è un ritorno all’essenza materica dell’arte, dal tangibile alla riflessione alta con Le Colate : una stesura pittorica che denota la volontà canalizzante dell’elemento cromatico; una pittura generata da una fertile creatività riflessiva, depurata da virtuosismi estetici, resa volutamente d’immediata fruizione in quanto perfetta nella sua veste contemporanea. Un’ incessante ricerca stilistica quanto una ferma consapevolezza di una propria natura comunicatrice…
Galeria Internacional d’Arte Tijuana (Messico)
In mostra dal 16 maggio al 21 giugno, oltre venti opere di
Giuseppe Fortunato ( tratte dal ciclo le colate)



Direttore Marcello Bolyevich
Tel - (664) 4945991
E-mail ministryofrome@live.com
Pasaje Rodriguez entre 3ra y 4tq. L-24B
Revoluciòn y constituciòn.Z.C. Tijuana,B.C.


Torna ai contenuti | Torna al menu