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53° Biennale Venezia



53^ Biennale d’arte di Venezia

Uno degli appuntamenti artistici più importanti a livello internazionale che ogni due anni porta in Laguna le novità del panorama artistico oltre alle immancabili polemiche che accompagnano una manifestazione di lungo corso che riesce, sempre, nel bene o nel male, a far parlare di sé.

Sono due le rassegne che animeranno la 53^ Biennale di Venezia. La principale dal titolo “Fare Mondi” nasce da una idea del direttore artistico Daniel Birnbaum in collaborazione con Paolo Baratta presidente dell’ente veneziano. L’altra rassegna è quella dal titolo “Collaudi” firmata da una seconda coppia di B&B, Luca Beatrice e Beatrice Buscaroli.

Birnbaum ha sottolineato come la mostra non sarà divisa in sezioni come è avvenuto in edizioni precedenti ma sarà una unica esposizione nella quale verrà dato spazio ai luoghi della formazione e della creazione dell’opera d’arte (lo studio, il laboratorio) che al lavoro finito come avviene nelle tradizionali esposizioni museali. Ad assistere Birnbaum ci saranno Jochen Volz in qualità di organizzatore artistico, e un team internazionale di corrispondenti composto da Savita Apte, Tom Eccles, Hu Fang, Maria Finders.

Daniel Birnbaum pone l’accento sulla volontà di sottolineare il processo creativo. In mostra saranno presentate tutte le forme artistiche: installazioni, video e film, scultura, performance, pittura e disegno, e, addirittura, una parata, che vedranno protagonisti 90 artisti provenienti da tutto il mondo.

Alcune novità della 53^ Biennale riguardano gli spazi espositivi. Nella sede storica dell’Arsenale, il Padiglione Italiano ha assunto la denominazione di Padiglione Italia ed è stato ingrandito aprendo un ingresso al Giardino delle Vergini, inoltre un ponte collegherà il Giardino stesso al Sestiere di Castello.

Questo nuovo complesso espositivo è destinato alla rassegna Collaudi organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la PARC, Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanea.

Ai Giardini invece il Padiglione Italia ha assunto la denominazione di Palazzo delle Esposizioni della Biennale. Uno spazio riqualificato che opererà tutto l’anno come contenitore destinato a grandi mostre, bookshop, attività didattiche. Inoltre dopo 10 anni sarà riaperta al pubblico la Biblioteca dell’Archivio storico della Arti contemporanee comprendente l’archivio documentale, libri, cataloghi, periodici consultabili in apposite sale di lettura.

Infine la Biennale si arricchirà di un altro spazio espositivo della completamente rinnovata sede storica della Biennale, Cà Giustiniani (a San Marco) che ospiterà, in omaggio al Futurismo del quale ricorre il centenario dalla nascita, la mostra “Macchina di visione: futuristi in Biennale”.

Tra i luoghi della Biennale non poteva mancare anche lo spazio web con una parte interattiva all’interno del sito ufficiale dell’Esposizione www.labiennale.org. Un luogo virtuale dove sarà possibile seguire gli artisti in videoconferenza, porre loro domande, inserire commenti.

La kermesse proseguirà fino al 22 novembre 2009. La vernice si terrà nei giorni del 4,5, 6 giugno. Il 6 giugno ai Giardini ci sarà la consegna dei premi ufficiali assegnati dalla Giuria Internazionale presieduta da Angela Vettese.

Il Leone d’Oro per la migliore partecipazione nazionale, il Leone d’Oro per il miglior artista della rassegna Fare Mondi e il Leone d’Argento per il più promettente giovane artista di Fare Mondi saranno alcuni dei premi in palio. Saranno inoltre consegnati due Leoni d’Oro alla Carriera agli artisto Yoko Ono e John Baldessari.






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